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added on 2010-09-07 00:41:01
Una proposta di legge per la revisione della normativa bulgara sul gioco online propone un regime di legalizzazione del gambling nel Paese, ma ad un prezzo.
La proposta, che i legislatori sperano di mettere in atto entro la fine di questo anno, prevede la reclusione di fino a cinque anni per qualsiasi persona o società del Paese che gestisce un sito di gioco d'azzardo online senza licenza. Per i trasgressori è prevista anche una multa compresa tra 20.000 e 50.000 leva (10.000 e 25.000 euro).
L'unica possibilità per evitare tali conseguenze è ottenere una licenza per il gambling. Sembra semplice, ma non lo è perché i requisiti per la concessione di una licenza per il gambling sono molto severi. Qualsiasi operatore di gioco che intende ottenere una licenza per il gioco d'azzardo da remoto in Bulgaria deve investire 500.000 euro per essere ammissibile. Inoltre, l'operatore deve avere una "presenza fisica" nel Paese nella forma di "punti di pagamento" dove i giocatori possono depositare soldi e prelevare le vincite. La giustificazione consiste nel fatto che i pagamenti in contanti sono ancora il principale metodo di pagamento del Paese, perciò i legislatori bulgari hanno ritenuto necessaria l'introduzione di questo requisito.
La proposta di legge comprende anche una clausola che obbliga i fornitori di accesso a Internet di bloccare l'accesso dei visitatori ai siti di gambling che operano in modo illegale. Gli Internet provider non sono contenti del provvedimento, invocando gli stessi argomenti fatti valere dai fornitori di altri paesi
europei in cui sono stati introdotti simili filtri Internet. Il tentativo di censurare i siti di gambling è allo stesso tempo complicato e inefficace. I giocatori che vogliono trovare un modo per aggirare i filtri non avranno delle difficoltà nel farlo.
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