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added on 2010-07-12 04:41:03
La Corte di giustizia UE ha stabilito, con una sentenza emessa martedì scorso, che il divieto di farsi pubblicità in Svezia, imposto dal governo di Stoccolma agli operatori di gioco d'azzardo autorizzati in altri stati membri della comunità, trova giustificazione nel contesto del sistema di autorizzazioni nazionali. Tuttavia, la Corte ha inoltre stabilito che il governo svedese non può imporre ulteriori sanzioni contro la promozione del gioco d'azzardo fuori dal Paese.
La sentenza è stata pronunciata a conclusione del procedimento intentato contro due direttori di giornali che hanno promosso nel 2004 i servizi di scommesse online di Ladbrokes Plc, Unibet Group Plc. e altri due operatori del Regno Unito e Malta sui giornali. Gli imputati sono stati condannati al pagamento di 50.000 corone svedesi di multa (6.600 dollari).
La normativa svedese vieta l'organizzazione di giochi basati sull'azzardo a fini di lucro. Gli unici gruppi che sono autorizzati per la raccolta di scommesse sono quelli che perseguono obiettivi di utilità sociale.
Il Segretario generale dell'European Gaming and Betting Association ha affermato: "Spetta ai legislatori di abbracciare la realtà del gioco e delle scommesse online in Europa. Italia, Francia e il Regno Unito hanno regolamentato il gioco online e la Danimarca seguirà il loro esempio entro il 2011. "
Almeno 25 procedimenti riguardanti le normative sul gioco di Germania, Austria, Italia e Svezia sono oggi presenti presso la Corte di Giustizia UE.
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