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added on 2010-06-14 00:15:14
Secondo quanto riportato dal portale EGR Magazine, il Complaints Board for Public Procurement danese ha sentenziato che l'accordo di collaborazione tra Danske Spil, società che gestisce il monopolio sui giochi in Danimarca, con il fornitore di software PartyGaming 'deve essere annullato'.
La decisione del Complaints Board fa seguito ad una denuncia sporta dal principale concorrente della società, Playtech. Il provider concorrente sostiene che l'accordo non ha rispettato le procedure della gara di appalto.
A gennaio 2010, PartyGaming ha annunciato la firma di un accordo di collaborazione di 5 anni con una sussidiaria del monopolio danese, Danske Spil. In seguito all'accordo raggiunto tra le due società, PartyGaming doveva provvedere alla Danske Spil la sua piattaforma di poker e casinò online.
Nel 2009, il governo danese ha pubblicato un disegno normativo per la liberalizzazione del mercato dei giochi che nel frattempo è diventato legge.
Il Complaint Board ha deciso che né la sussidiaria di Danske Spil, né la legge sulla liberalizzazione del mercato esistevano al momento della conclusione dell'accordo, quindi la società avrebbe dovuto procedere a un appalto pubblico.
Nel commentare la decisione del Complaints Board, la Danske Spil ha affermato che non ha avuto la minima intenzione di aggirare la legislazione e di aver agito in modo responsabile e coretto.
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